«… Ti stringevo la mano scarna e tremante, e sempre più flebile, appena rischiarati dalla luce fioca di un abat-jour. La mano stanca di un gigante. “Ti voglio bene”, ti dissi finalmente sottovoce. Non ero riuscito a dirtelo prima. “Anch’io”, mi dicesti tu con un filo di voce.
Dante nel rinascimento castigliano L’Infierno di Pedro Fernández de Villegas
Il volume propone un’accurata analisi della traduzione dell’Inferno dantesco che Pedro Fernández de Villegas pubblicò a Burgos nel 1515. La traduzione riveste grande importanza storica in quanto prima versione della Comedía, seppur limitata alla prima cantica, edita a stampa nella Penisola Iberica.
In una Napoli corrotta, dove convivono nell’illegalità nigeriani e cinesi, polacchi e ucraini, greci e indiani, il lettore scende a mani nude nell’underground metropolitano.
La tutela e la rivitalizzazione dei centri storici e il recupero a condizioni di civile convivenza delle periferie urbane, degradate e degradanti; la re-industrializzazione hi-tech ecocompatibile, al fine di garantire occupazione e produrre ricchezza; la lotta alla corruzione e al saccheggio delle risorse finanziarie pubbliche, quella alla criminalità organizzata e la difesa della sana amministrazione sono solo alcuni dei problemi della città di Napoli, della sua provincia e della regione Campania, penosamente irrisolti nell’arco degli ultimi diciotto anni.
Dieci racconti che ridanno voce ad altrettante tragedie dimenticate della seconda guerra mondiale, tutte avvenute nel Mezzogiorno. Le storie, rigorosamente vere e documentate, offrono una narrazione ricca di pathos unita a resoconti storici minuziosi.
Le cartoline di Foquita. Filastrocche per grandi e piccini, di Adriana Lanza.
Una piccola foca di nome Foquita e una bambina siciliana, Margherita. Foquita attraverso le sue cartoline racconta la sua vita alle Galapagos, il suo mondo avventuroso e tutti gli amici che lo popolano, le loro imprese e disavventure.
Dumas vede in Cagliostro, ovvero Giuseppe Balsamo, colui che ha coscientemente organizzato non una truffa bensì un complotto politico all’ombra della massoneria universale.
Brillante e ironico, candido e disturbante, l’esordio letterario di Musco. Uno sguardo singolare, un punto di vista spostato, da piano inclinato, per una Babele che si crea risposte senza porsi più domande.
Joan Maragall è il Prometeo della modernità nel territorio della letteratura catalana. l’autore del Canto Spirituale ha dato luogo a una serie di interpretazioni divergenti, e spesso contradittorie, protrattesi fino ai giorni nostri.
La storia, che prende spunto da vicende realmente accadute, si sviluppa seguendo l’inchiesta condotta dal magistrato Nando De Roberti e arriverà a scoperchiare un perverso intreccio di interessi e ricatti politici sulle cliniche di Sorrentino, svelando un’inquietante commistione fra mondo legale e mondo criminale
Storie di quotidiana follia , di amicizie infinite, di donne tradite e uomini disillusi dall’amore, cronache di un’Italia selvatica e rurale, incantata dai miti antichi, della cui magia ci resta ben poco
Un’autobiografia intensa, ironica e coinvolgente, che offre al lettore il ritratto di una vita vissuta, e al contempo lo spaccato di un’Italia in bianco e nero, da cartolina.
L’elogio della malaparola è questo, e molto altro. È una finestra spalancata all’improvviso su un panorama spesso dimenticato, è uno scavo nelle radici della lingua napoletana che porta alla luce reperti sorprendenti, è una lezione di equilibrio e raffinatezza che non rinuncia a un tocco di colore, grazie a esempi vivi, celeberrimi e meno noti, tanto in versi che in prosa.
Il libro è dunque una stazione di sosta obbligata da cui ripartire per ricominciare a parlare di Napoli come città universale, soprattutto in un momento storico, come quello che stiamo attraversando, che impone di rifiutare l’abbraccio nefasto dei luoghi comuni.
Uno psichiatra napoletano, colpevole di aver denunciato lo spreco di denaro pubblico e la gestione clientelare dell’azienda sanitaria in cui opera, viene licenziato su due piedi. Il provvedimento viene annullato dal Giudice del lavoro, ma la sentenza non viene applicata per anni, mentre continua indisturbata la distribuzione di prebende agli infermieri – verosimilmente, in cambio di un facile consenso elettorale.
Il ciuccio, nelle simpatiche vignette di Peppe Avolio, fa la parte del leone.In queste vignette sono rappresentati giocatori del Napoli (Blasi, Domizzi, Giannello, Iezzo, Hamsik), presidente, ex allenatore. A ognuno è messa in bocca una battuta, sempre ironica, scherzosa, a volte mordace.
In una Napoli frenetica, tra violenze e incomprensioni familiari, un giovane neolaureato in Giurisprudenza, Stefano De Santis, riesce finalmente a coronare il suo sogno, entrando in un importante studio legale. Tra indagini di polizia e attività investigative, tra truffe finanziarie e imprenditori e banchieri collusi, un detective, Rodriguez, ispettore della squadra omicidi della Questura di Napoli, lavorerà senza sosta, voltando le spalle alla Procura, mettendo finanche a rischio la sua credibilità, per far luce sul mistero che si nasconde dietro quegli efferati crimini, in una lunga corsa contro il tempo.
Divertente e commovente, l’esordio letterario di Bruno Perrotta. La storia di Domenico, che il lettore impara ad amare seguendolo fin dalla tenera infanzia e ripercorrendone assieme drammi e avventure.
Sullo sfondo delle invasioni barbariche in Europa, si muovono i personaggi complessi e contraddittori di Onorio, imperatore romano d’Occidente, debole, bigotto, introverso e folle di gelosia, e di Galla Placidia, sua sorella, per la quale egli nutre una passione torbida e senza speranze che lo porterà a eccessi inauditi.
Un’inchiesta della Procura napoletana, definita «chimerica» nella sentenza di Campoli, che ripropone con grande attualità il tema delle intercettazioni e del rapporto tra media e giustizia.
Esiste la verità che sveli a pochi, quella che riveli a nessuno, e una terza che non dici nemmeno a te stesso! Fino alla fine.
Ma la fine è l'inizio dell'ultima avventura.
«Un profumo si sprigiona dai versi di Maria Froncillo Nicosia, un aroma lieve che si insinua, quasi inavvertitamente, sotto la pelle sino a produrre nel lettore una sorta di narcosi...
La storia infinita La Città della Scienza, storia di un sogno a Bagnoli che non riguarda solo Vittorio Silvestrini e i suoi collaboratori. Riguarda tutti noi. Infrangerlo è un peccato che Napoli e il Mezzogiorno non possono permettersi.
Favolette amorali
In un carcere non meglio identificato, un prigioniero mostra doti fuori dal comune. Negen è infatti in grado di dominare la mente di chi gli sta di fronte, soggiogandone la volontà. È così per Zés, guardia carceraria che viene costretta a raccontare storie che abbiano un requisito indispensabile: l’assenza di una qualsiasi morale. Con tratti surreali che rasentano il grottesco, si dipanano sette racconti unici.
Un talento cristallino e un coraggio notevole
Un sorprendente esordio letterario
Dialogo tra generazioni
Due uomini, due studiosi, rendono pubblico il loro dialogo. Ne viene fuori una sorta di “sociologia di democrazia culturale”: ogni aspetto non si scinde mai del tutto da quello del sentire altrui, ogni cosa è avvolta nel viluppo in cui è aggrovigliata la natura umana. Anche la ricerca della verità, forse in sé vana, è attrazione irresistibile per ogni persona che non abbia rinunciato a pensare, e che la qualità della vita di una collettività può essere influenzata dal livello del suo discorso pubblico
Due regole: per comprendere un delitto occorre conoscere il delinquente e il suo mondo. Per comprendere un processo occorre conoscere il giudice e il suo mondo. L'uso della bilancia della Giustizia al processo Starace (1744 - 1754).
Un sogno spezzato dopo appena quattordici
mesi e ventisei giorni, a causa del clamoroso
trasferimento alla Juve. Un addio improvviso e
doloroso, pieno di verità nascoste, che ha
diviso le coscienze e aperto una profonda
ferita tra i tifosi del Napoli
Da Alberto Ascari e Manuel Fangio, a Diego Armando Maradona, un intreccio di vicende personali e pubbliche: il mondo dell'automobilismo, quello del calcio, la vita del "Mattino" a cavallo tra due secoli.
Napoli in ginocchio.
Poesie dedicate alla frontiera vista come segno della perdita di identità, come confine di un territorio che è temporale piuttosto che spaziale
Un viaggio che inizia a via Foria, zona orientale della città, passa per il centro storico, i quartieri eleganti di Chiaia, il Vomero, la periferia occidentale (Soccavo) per terminare sulla collina di Posillipo.
Questo è un libro difficile, che riapre ferite mai chiuse. Prezioso per la nostra comunità ». Paolo Siani, Presidente Fondazione Pol.i.s. Un libro nato dal ricordo di chi quelle foto le conosce bene, storie di persone che per la loro tragica e assurda fine ci consegnano un ritratto doloroso.
Attraverso una ricerca minuziosa ma agile, fatta di tempi, spazi e calcoli astrologici, Guido Cante effettua una singolare esplorazione sul mondo della finanza e della Borsa
Il suonatore di balalaica, opera di Cosroe Dusi che dà il titolo al romanzo, rappresenta il trait d'union tra le due vicende, la chiave per sciogliere un mistero rimasto irrisolto per molti anni.
SOPRA E SOTTO IL TAVOLO
Cosa accadde quella notte nel cielo di Ustica?
Un'inchiesta giornalistica che torna inseguito alle dichiarazioni del Presidente Emerito della Repubblica Francesco Cossiga sul presunto collegamento della strage con i servizi segreti francesi.
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LIBRI E CAZZOTTI di Tullio Pironti in tutte le librerie americane Pubblicato dalla Red Hen Press.
Activities Abstract
Tullio Pironti began his career as a publisher in the 70s with a series of political pamphlets.
He went on to publish the works of distinguished writers like Don DeLillo, Bret Easton Ellis, Raymond Carver, David Yallop, Anne Rice, John Cornwell, Philip Willan, Richard Hammer, Giuseppe Marrazzo, Fernanda Pivano and the Nobel Prize winner Naghib Mahfuz.
da il Riformista Joe Marrazzo,
il Pulitzer
di Nocera Tullio Pironti racconta: «Ero agli inizi della mia carriera come editore, non ero nessuno. Incontrai casualmente Joe in un ristorante di Napoli, non lo conoscevo ma trovai il coraggio per fargli a bruciapelo la proposta di un libro su Cutolo...leggi l'articolo